Ilaria Cardillo                                         ilariacardillo@ilariacardillo.it


"La mia vita, come le mie creazioni, inseguono la ricerca di semplicità, nutrimento del cuore e dello spirito che trova nell'amore la sua massima espressione.Ed ecco che le mani, dopo   approfonditi studi, diventano i miei soggetti preferiti, volti senza occhi e senza voce ma vedenti e parlanti d'amore: si toccano, si accarezzano, si estendono al piacere, alla disponibilità, alla fiducia verso il mondo esterno.
 -sopra foto in Egitto-

"Stella di Mare" partecipa al concorso sull'acqua al
Casinò Municipale di S. Pellegrino Terme.
E’ la raffigurazione di due mani, l'una maschile, l'altra femminile espressione di due corpi che si uniscono. Le mani sono l'una accanto all'altra animate da un cuore battente, da un energia vitale che le pervade e le fa vivere; sono immerse all'interno di un cubo di vetro trasparente colmo d'acqua, dalla cui superficie affiorano le dita e la vita stessa.






"Nefertiti"
, realizzata in marmo, è esposta al laboratorio Arte Più di Carrara.
Scopre la semplicità di una regina che scende dal piedistallo spogliandosi dal suo ruolo autoritario, duro ed inflessibile che le maschera il volto, mettendo a nudo la Nefertiti donna,una donna qualunque con la sua fragilità, le sue paure, una donna che piange, che si emoziona, che sogna.
"Una donna come me, con la mia maschera e le mie debolezze."


"Fuego" – polvere di marmo - è la raffigurazione di due lingue di fuoco, dalle quali affiorano due schiene, una maschile e una femminile, in un vortice di calore che si avviluppa, si fonde e si brucia di passione. L'unione fra un uomo e una donna che fanno di un unico corpo l'unico pilastro portante della loro esistenza.
Fuego è ora esposto al Museo Gilardi di Forte dei
Marmi,dove è presentato anche il modello in
polvere di marmo di Nefertiti da cui è stata tratta l'opera in marmo.