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"La
mia vita, come le mie creazioni, inseguono la
ricerca di semplicità, nutrimento del cuore
e dello spirito che trova nell'amore la sua massima
espressione.Ed
ecco che le mani,
dopo approfonditi studi, diventano
i miei soggetti preferiti, volti senza occhi e
senza voce ma vedenti e parlanti d'amore: si toccano,
si accarezzano, si estendono al piacere, alla
disponibilità, alla fiducia verso il mondo
esterno.
-sopra
foto in Egitto-
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"Stella
di Mare" partecipa al concorso sull'acqua al
Casinò Municipale di S. Pellegrino Terme.
E la raffigurazione di due mani, l'una maschile,
l'altra femminile espressione di due corpi che si uniscono.
Le mani sono l'una accanto all'altra animate da un cuore
battente, da un energia vitale che le pervade e le fa
vivere; sono immerse all'interno di un cubo di vetro
trasparente colmo d'acqua, dalla cui superficie affiorano
le dita e la vita stessa.
"Nefertiti", realizzata in marmo, è
esposta al laboratorio Arte Più di Carrara.
Scopre la semplicità di una regina che scende
dal piedistallo spogliandosi dal suo ruolo autoritario,
duro ed inflessibile che le maschera il volto, mettendo
a nudo la Nefertiti donna,una donna qualunque con la
sua fragilità, le sue paure, una donna che piange,
che si emoziona, che sogna.
"Una donna come me, con la mia maschera e le mie
debolezze."
"Fuego"
polvere di marmo - è la raffigurazione
di due lingue di fuoco, dalle quali affiorano due schiene,
una maschile e una femminile, in un vortice di calore
che si avviluppa, si fonde e si brucia di passione.
L'unione fra un uomo e una donna che fanno di un unico
corpo l'unico pilastro portante della loro esistenza.
Fuego è ora esposto al Museo Gilardi di Forte
dei
Marmi,dove è presentato anche il modello in
polvere di marmo di Nefertiti da cui è stata
tratta l'opera in marmo.
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